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Visualizzazione dei post da aprile, 2020

La casa sul confine della sera

" La casa sul confine della sera " è il verso che apre la canzone Radici di Francesco Guccini (uno dei miei cantanti preferiti) ed è quello che ha dato il titolo a questo lavoro interidisciplinare, sviluppato nell'ambito del laboratorio di poesia come espressione di sé. La risposta dei ragazzi è stata, come sempre, straordinaria. Vengo da un monte che bambini ne ha visti tanti, vengo da un paese pieno di emozioni, vengo dalla casa dei pianti e dei giochi. Vengo da un posto ricco di anni ed esperienze, vengo dal pallone che è sempre dentro di me, vengo dalla strada della mia gioventù, Vengo dai litigi con gli amici che duravano pochi minuti, vengo dal mio campo sopra casa, vengo da un paese quasi perfetto, e adesso cammino nella strada della libertà. Samuele Vengo da un luogo dove vige la legge del sole  e il dominio del paesaggio, un posto dove tutti si conoscono e i loro  figli sono migliori amici o acerrimi nemici. Vengo da un luogo pieno di  possibilita' e opportu...

"Cara Anna Maria" e "Partigiano"

In forma diversa, due riflessioni bellissime che rivelano una sensibilità straordinaria. Se questi sono i ragazzi di oggi, allora c'è speranza. Cara ANNA MARIA, Mi chiamo Agnese ho 12 anni e mezzo e abito a La Spezia, una città non molto lontana da dove vivevi tu: Sant'Anna di Stazzema! Tu hai 18 anni. Parlo al presente, perché tu avrai sempre questa età: la tua vita è stata spezzata, all'inizio della gioventù, dalla furia cieca di esseri non più umani; esseri che non voglio definire nemmeno "bestie"! Immagino che tu avessi mille sogni e tante speranze; immagino che i tuoi occhi, in un giorno pieno di sole di quell'ultima estate, abbiano incrociato uno sguardo limpido come il mare e dolce come una promessa. Forse stavi percorrendo uno di quei sentieri in mezzo al bosco, uno di quelli che conoscevi bene; forse eri insieme ai tuoi fratelli e alle tue sorelle, che proteggevi e curavi come fossero figli tuoi! La piccola Maria di tre mesi era a casa tra le braccia ...

Buon 25 aprile!

In strada non c'è anima viva  Gli uomini sono come le foglie d'autunno cadono e molto in fretta non si sentono spari  ma è come se si udisse il dolore  il dolore delle persone  I medici, partigiani contro il corona virus, rischiano la loro vita per salvarne altre . Eleonora   Dopo il buio della all'improvviso  il sole, la luce, la libertà! Cammino dopo tanto tempo senza reclusione, senza l'oppressione, senza la paura di un arma puntata. Dopo tanta sofferenza ora corriamo, corriamo lontano riabbracciando la vita, corriamo nei prati, alziamo gli occhi al cielo  con tanta speranza e poco indifferenza. allunghiamo una mano verso quel partigiano che anche lui stanco vuole andare  ma non dimenticare.... Emma [...] nessun uomo è migliore, soprattutto se vuole dimostrare di esserlo a spese di altri uomini.  Oggi abbiamo la fortuna di vivere in un mondo dove abbiamo tutte le libertà che vogliamo, senza aver paura di disubbedire a degli ordini.  E...

Passaggi

Passa il tempo  non l'orologio. Passano gli anni non le persone. Passano i vestiti non i corpi. Passano le liti non gli amori. Passa la pioggia passa l' arcobaleno  non la felicità quando lo guardo Sofia Tutto passa. O quasi tutto. Abbiamo letto un albo illustrato, abbiamo riflettuto, infine abbiamo scritto. Questa è la bellissima poesia di Sofia.

Il tempo

Tempo Definizione: Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi).    Il  tempo sfreccia tra i nostri mille ricordi ed esperienze passate, racchiude tutto, il passato, il presente e il futuro della nostra vita, della nostra esistenza. Il tempo ha una modalità tutta sua, è costante, ma varia di continuo; c’è chi ha troppo tempo, e chi ne ha troppo poco; esso è storia e noi abbiamo il potere di decidere come usarlo o come sprecarlo inutilmente. Il tempo cambia una persona, e non solo esteriormente, ma anche interiormente; è per questo che ho scelto questa parola, essa è un elemento fondamentale per tutti gli eventi delle nostre monotone giornate. Il tempo è un fiume, scorre costante, con piccole variazioni di ritmo, ma senza mai fermarsi, non puoi catturarlo e manometterlo a tuo piacimento, ma puoi decidere di seguire i...

A volte mi sento

A volte mi sento libera, come una bandiera che si muove al vento Senza ripensamento. A volte mi sento forte e coraggiosa come  Una leonessa nella foresta. A volte mi sento ostacolata, bloccata, come la vita che adesso si è fermata. Emma (2D)

Una nuova Berlin - parte 2 (fanfiction su Berlin di Magnone/Geda)

Chloe per lo fermò.  "Sven no! Stai calmo Jacob è ancora vivo, ora è lui il capo del Gropiusstad".  Sven allora si tranquillizzò e riprese ad interrogare Karl, "Allora chi è morto Karl!? Non scherzare questa volta".  -"Sono morte delle pecore e un certo B…b…..ah si  BÜCNER UNO credo, se lo incontrate fatemelo sapere voglio conoscerlo, per lo meno avrò un amico ucciso dalla stessa cosa che ha ucciso me"  disse Karl in tono di sfida.  Sven e Chloe annuirono e subito dopo Karl prese da parte Sven "Sven detto tra amici...." iniziò sottovoce.  " Non siamo amici- lo interruppe l’altro - ci conosciamo a mala pena".  "Comunque - riprese Karl come se lui non avesse parlato - faresti meglio a dichiararti, non ti capiterà mai più un’occasione così con Chloe, quindi fatti coraggio e chiediglielo".  Il ragazzo lo guardò pensieroso, non lo considerava la persona adatta a dargli consigli, ma ammetteva che anche da vivo Karl se ne intendeva d...

Una nuova Berlino - parte 1 (fanfic su Berlin di Geda/Magnone)

Una fanfiction su Berlin di Geda e Magnone, collocata alla fine del primo libro (presenti anche riferimenti al secondo libro). Personaggi: Sven, Chloe, Karl Parte 1 "Buon giorno signorina come posso aiutarla?" disse un signore strano in giacca e cravatta, era un adulto, un adulto molto gentile, aveva un sorriso familiare; si trovava davanti a una specie di reception e stava chiedendo ad una ragazza dai capelli verdi se avesse bisogno di aiuto. " Si!- rispose lei -Volevo sapere esattamente dove mi trovo".  "Signorina è semplice, lei si trova in paradiso, il luogo dove può ritrovare i suoi vecchi amici e i suoi vecchi parenti! Se ha bisogno del mio aiuto mi troverà sempre qui!". Chloe, era questo il nome della ragazza, era ancora confusa e non capiva né dove fosse né perché si trovasse lì; ad un certo punto sentì una voce familiare, era sicura appartenesse a qualcuno a cui teneva, si girò e notò con gioia che era il suo vecchio amico Sven morto poco prima di...

Recensione a "Berlin" di Magnone/Geda

Berlin è una saga di romanzi di genere distopico, cioè che descrive una società immaginaria. Gli autori sono Fabio Geda e Marco Magnone. Geda, prima di diventare scrittore, è stato educatore e Magnone è anche insegnante; quindi entrambi conoscono bene i ragazzi e parlano a noi adolescenti utilizzando il nostro linguaggio e interpretando le nostre emozioni più profonde.  Siamo catapultati nella Berlino Ovest del 1978, colpita da un terrificante virus che uccide tutti coloro che superano i sedici anni. I sopravvissuti si dividono in gruppi rivali e, per sopravvivere, devono organizzarsi. Gli ambienti sono realistici perché rappresentati dalle varie zone della città: l'aeroporto, l'isola dei pavoni, lo zoo, il quartiere popolare.  Nei primi due libri, oltre alla narrazione al tempo presente, ci sono numerosi flash-back che fanno capire come questi ragazzi hanno vissuto prima del virus. Nel primo libro viene rapito il piccolo Theo, che fino ad allora ha vissuto con le ragaz...

Libertà

Definizione: libertà-"l'essere libero, lo stato di chi è libero" Dolci parole sussurrate all'orecchio, abbracci calorosi, risate sincere e carezze: i piccoli gesti quotidiani che un tempo caratterizzavano la nostra vita, sembrano adesso essere diventati uno sbiadito ricordo d'infanzia. Correre, uscire, camminare, da sempre azioni insignificanti, sminuite, sottovalutate, celavano in realtà nella loro pochezza un concetto fondamentale: la grazia di agire, il valore della libertà. Ho scelto questa parola perché il solo pronunciarla mi infonde speranza, fiducia, e rievoca in me ricordi del passato. "L'uomo crede di volere la libertà, ma in realtà ne ha una grande paura, perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi" - così si esprime Erich From, a proposito di questo grande principio. E ora, in un momento in cui il valore della libertà manca più di tutti gli altri, mi sento in dovere di rammentare insie...