"Cara Anna Maria" e "Partigiano"
In forma diversa, due riflessioni bellissime che rivelano una sensibilità straordinaria. Se questi sono i ragazzi di oggi, allora c'è speranza.
Cara ANNA MARIA,
Mi chiamo Agnese ho 12 anni e mezzo e abito a La Spezia, una città non molto lontana da dove vivevi tu: Sant'Anna di Stazzema!
Tu hai 18 anni. Parlo al presente, perché tu avrai sempre questa età: la tua vita è stata spezzata, all'inizio della gioventù, dalla furia cieca di esseri non più umani; esseri che non voglio definire nemmeno "bestie"!
Immagino che tu avessi mille sogni e tante speranze; immagino che i tuoi occhi, in un giorno pieno di sole di quell'ultima estate, abbiano incrociato uno sguardo limpido come il mare e dolce come una promessa.
Forse stavi percorrendo uno di quei sentieri in mezzo al bosco, uno di quelli che conoscevi bene; forse eri insieme ai tuoi fratelli e alle tue sorelle, che proteggevi e curavi come fossero figli tuoi!
La piccola Maria di tre mesi era a casa tra le braccia di mamma Bianca.
Chi avrebbe potuto immaginare?
Chi avrebbe potuto immaginare che il 12 agosto anche Maria vi avrebbe accompagnato, con il suo pianto straziante, nel vostro ultimo viaggio?
Anna Maria tu sei riuscita solo di sfuggita ad incrociare gli occhi del tuo destino; non hai potuto realizzare il tuo sogno segreto di una famiglia tua, unita, libera……….
Oggi Anna Maria è il 25 aprile 2020 ed è anche la tua Festa…
È la Festa di tutti coloro che conoscono nel profondo il valore della LIBERTÀ!
Agnese
“Vivo, sono partigiano perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. Antonio Gramsci
Non è facile scrivere a proposito dei partigiani, ammetto di sentirmi un po’ in ansia al pensiero di dover dare un giudizio su queste figure così imponenti e al tempo stesso così lontane da me. Sebbene io abbia una fervida immaginazione devo svelarvi, ahimè, che per quanto ci provi non sono ancora riuscita a definire il “perfetto” partigiano nella mia mente. Umile e coraggioso, disperato e audace, fragile e ansioso: chi è in realtà questo famoso uomo?
Partigiano, una parola in grado di racchiudere al suo interno migliaia di turbolente vite umane, un termine al quale è possibile associare una moltitudine di volti. Forse sbaglio quando scelgo di paragonare questi personaggi agli eroi dei fumetti, ma d’altro canto non posso fare a meno di sognarli come dei paladini, i difensori della giustizia. E quale immagine gloriosa potrebbe mai esaltare questi partigiani? Forse le foto fatte nelle città liberate, tutti quegli scatti utilizzati per celebrare il 25 aprile, oppure semplicemente basterebbe l’immagine di un fiore, un monte, un ruscello, di un posto comune, perché non dimentichiamo che questi personaggi erano prima di tutto membri del popolo. Donne, soldati, operai, contadini: partigiano è chi sceglie di perseguire i propri sogni, chi lotta, a volte invano, ma continua a resistere. Lottare per la libertà sembra essere appartenuto ad un tempo passato, ha il sapore di un album in bianco e nero, ma se in realtà guardiamo bene è il più alto valore che sia mai stato consegnato nelle nostre mani. Ecco, perché se dovessi rispondere alla domanda “chi è per te un partigiano?”, direi semplicemente: chi ha l’amore nel cuore e la libertà nei capelli.
Sara
Molto molto belle complimentoni alle ragazze che hanno fatto questi superbi lavori mischiando parole altisonanti alle loro idee che secondo me racchiudono al massimo lo spirito del 25 aprile.
RispondiElimina(Gabriele Paganini 2D)
Due testi bellissimi, molto toccanti complimenti ad entrambe!
RispondiEliminaAgnese leggendo il tuo testo si percepisce tutto il dolore mi sono emozionata, mi hai trasmesso molto ti ringrazio
Rossella 2°D
Che bello grazie Rossi 😘
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