Tornando a casa, di J. Raynolds
Reynolds è un autore stranissimo, e questo libro non fa eccezione. Un po' surreale, un po' postmoderno: la storia si articola in pezzi di storie quasi isolate le une dalle altre, in cui tuttavia ricorre di tanto in tanto qualche nome, con un unico vero comun denominatore: sono storie di ragazzi di una stessa classe che tornano a casa da scuola. Ci sono Jasmine e TJ, il re delle caccole, e le teste rasate, un gruppo di piccoli criminali incalliti capeggiati da Bit Burns, il più temuto di tutti. C'è Pia, che ama andare in skateboard E Stevie, che per non farsi bullizzare diventa un bullo a sua volta. C'è Fatima, che tiene un elenco delle cose che cambiano intorno a lei, e Bryson, picchiato a sangue per aver difeso un amico. C'è Ty, che forse è gay, e ci sono Simeon e Kenzi, grande grande uno, piccolo piccolo l'altro, amici così speciali da non poter vivere l'uno senza l'altro. C'è Satchmo, che ha una paura terribile dei cani, Cynthia che a...