Un'estate col fazzoletto da pionieri, di E. Malisova, K. Silvanova
Accantono il fantasy per un attimo, per parlare di un romanzo interessante che mi è capitato tra le mani per caso mentre sfogliavo pagine in libreria. Pare che sia diventato una specie di caso in Russia, così ho letto in qualche articolo, e che sia al centro di una censura feroce per la tematica omoerotica. Non mi stupisce. La storia è ambientata nell'Unione Sovietica degli anni 80, ed è narrata dal punto vista del sedicenne Jura, alla sua ultima estate alla colonia della Rondine. Jura è adulto e sta tornando alla Rondine - ormai in rovina - alla ricerca di qualcosa. La narrazione, comunque, è quasi tutta concentrata sul passato, nel mese in cui Jura ha conosciuto Volodja, uno dei suoi educatori, e se ne è innamorato. Solo quasi alla conclusione, quando i due prima si separano e poi si perdono del tutto, corre veloce negli anni a seguire, scivolando leggera sulla storia del protagonista. La trama è semplice, ci sono pochi misteri, quasi nessun colpo di scena. Le cose vanno p...