Ero cattivo, di A. Ferrara
Angelo ha 12 anni ed è cattivo. Per lui non c'è speranza. Lo sanno i suoi genitori, lo sanno il preside e gli insegnanti del collegio, lo sanno gli assistenti sociali. L'unico che ancora non lo sa è padre Costantino, il prete che dirige la casa in campagna dove Angelo viene sbattuto a seguito di uno scherzo finito tragicamente. Non lo sa ancora, padre Costantino, ma Angelo è deciso a farglielo sapere prima possibile, a non lasciare spazio a dubbi, a combinarne talmente tante da farsi cacciare. Perché allora quell'accidenti di prete non lo punisce mai e continua a sorridere in quella maniera strana? Una storia breve, brevissima, che vola via come il vento. Una storia amara, triste, uno spaccato di vita che può aiutarci a capire le vite degli altri. Non è un libro memorabile, ma si lascia leggere con piacere, e c'è almeno qualche pagina che centra il segno, il che è più di quanto si possa dire di tanti altri libri. Lo consiglio a chi cerca una lettura veloce ...