Fuori dal branco, di S. Magnoli
È difficile decidere se stare dentro o fuori dal branco, ed è ancora più difficile se sei Elia, lo Sfigo. Dal branco del Cobra, poi, è impossibile uscirne bene, anche volendo, ed è così che Elia si ritrova, a causa di una prova di iniziazione, coinvolto il una serie di eventi tragici, che non gli lasciando scampo e che lo fanno precipitare in un baratro di paure, sensi di colpa, rabbia e recriminazione. C'è Elia lo Sfigo, dunque. E c'è il Cobra, che colpisce e morde come un serpente. C'è Futura, che ha il nome di una canzone e ne porta addosso la bellezza. C'è un padre troppo preso dal suo lavoro di giornalista e un professore scavato da un terribile senso di colpa. E c'è, soprattutto, la domanda delle domande: sappiamo scegliere o lasciamo che la vita scelga per noi? Fuori dal branco è un bel libro, che alterna vari punti di vista. Su alcuni personaggi non avrebbe guastato un po' di approfondimento in più: il Cobra, per esempio, è cattivo senza poss...