Il donatore, di L. Lowry
Leggendo il terzo capitolo ( Il messaggero ) di questa quadrilogia mi sono accorta di non aver recensito i primi due libri, quindi rimedio e torno un pochino indietro nel tempo, a queste due letture. Come dirò anche per il secondo capitolo ( La rivincita ) potrei non essere precisissima, perché il ricordo di certi dettagli è sicuramente un po' sbiadito. Le cose più importanti - la sostanza - sono però certamente rimasti, e dunque eccoci qui. Cominciamo col dire che si tratta di una quadrilogia distopica, e dei tre libri letti finora (il quarto e ultimo ancora mi manca) questo primo è certamente quello che più corrisponde alla definizione di distopico. Il donatore tratteggia infatti un futuro apparentemente perfetto, con una società equa e giusta nella quale i bisogni di tutti vengono soddisfatti, e che tuttavia, per raggiungere tale stato, ha dovuto rinunciare alle pulsioni emotive, altrimenti detto, all'amore spontaneo e irrazionale. Jonas, il protagonista dagli oc...