Il vecchio
Tommaso ci offre il suo contributo all'antologia di Spoon River, riflettendo sulla vita di un vecchio, un po' Jones e un po' George Gray.
Qui potete trovare il percorso che ha portato alla creazione di questa piccola meraviglia: Cogli l'attimo che fugge
Il vecchio sdraiato
sdraiato sul letto
ripensa alla sua vita:
quanto ha lavorato
nei campi a spezzarsi
la schiena
per chissà quante ore
senza pensare all'amore.
Il vecchio sdraiato
sdraiato sul letto
si ricorda che da piccolo aveva paura,
sdraiato sul letto
ripensa alla sua vita:
quanto ha lavorato
nei campi a spezzarsi
la schiena
per chissà quante ore
senza pensare all'amore.
Il vecchio sdraiato
sdraiato sul letto
si ricorda che da piccolo aveva paura,
non voleva mai morire,
voleva essere immortale.
Mentre adesso, con i suoi 90 anni morire sembra la cosa più naturale del mondo.
Morte, una parola cupa
triste
e magari qualche volta anche crudele,
una parola che ti lascia senza fiato,
una parola che per il vecchio
adesso è arrivata.
TOMMASO
voleva essere immortale.
Mentre adesso, con i suoi 90 anni morire sembra la cosa più naturale del mondo.
Morte, una parola cupa
triste
e magari qualche volta anche crudele,
una parola che ti lascia senza fiato,
una parola che per il vecchio
adesso è arrivata.
TOMMASO
Bella ma molto triste, certo quando si è piccoli, giovani non si pensa alla fine della vita perché il cammino si spera sia ancora molto lungo...Immagino poi con il passare degli anni che le cose cambino molte volte sento parlare la mia bisnonna che ha novant'anni e sento nelle sue parole la saggezza di una vita, la malinconia della sua giovinezza e soprattutto la tristezza di quando parla del futuro un po' rassegnata, questo mi dispiace perché vorrei leggere nei suoi occhi stanchi la serenità che merita 💛
RispondiElimina