Il blog cambia nome. Dall'incredibile esperienza a Napoli e Scampia con Libera contro le Mafie abbiamo portato a casa anche questo: una nuova certezza e un nuovo nome.
Leggiamo per legittima difesa.
La Divina Commedia, vista da Gloria
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Ho letto questo libro al mare, in spiaggia, e ho avuto sin da subito due reazioni contrastanti. La prima è stata quella di guardarmi intorno, di soffermarmi più del solito sulla bellezza che mi circondava: il suono dolce e rassicurante del mare, la brezza leggera del vento che mi faceva respirare, i colori della libertà che mi hanno fatto riflettere su quanto sono fortunata a poter vivere una vita senza la paura della guerra nel mio Paese. La seconda reazione è stata quella di sentire il bisogno immediato di alzarmi, di “continuare a camminare”: un senso di turbamento che non mi faceva stare ferma, come i protagonisti delle due storie di questo libro, anche se per ragioni diverse. La mia ragione è che se anche nelle nostre mani non c’è il potere di cambiare il mondo, abbiamo comunque la grande fortuna di “muoverci”, di dare un senso alla nostra vita e in qualche modo contribuire affinché sia migliore quella degli altri. Come farlo? Anche solo leggendo, imparando, scolpendo ...
Appena finito il quarto libro della Folgoluce la prima sensazione che mi resta addosso è quella dell'attesa (lunga) che si prospetta per sapere cosa accadrà, in un momento che più drammatico non potrebbe essere. La secondo è il lutto del lettore, perché non sarà facile trovare qualcosa di altrettanto totalizzante (a meno che Abercrombie non affretti l'uscita agognatissima di The Devil, s'intende). Appassionante, scritto benissimo, equilibrato, senza nemmeno un buco di trama piccolo piccolo - cosa particolarmente difficile data l'enormità del mondo costruito da Sanderson - il romanzo si conferma assolutamente all'altezza dei precedenti e l'intera saga merita, ad avviso mio e non solo, un posto tra i capolavori del fantasy. Finiti gli sperticati e dovuti elogi, scendo un po' più nei dettagli. La trama, dopo che ormai l'alleanza a Urithuru è stata costruita, si snoda lungo il proseguire della guerra tra umani e coalescenti. Odio sembra non pot...
Accantono il fantasy per un attimo, per parlare di un romanzo interessante che mi è capitato tra le mani per caso mentre sfogliavo pagine in libreria. Pare che sia diventato una specie di caso in Russia, così ho letto in qualche articolo, e che sia al centro di una censura feroce per la tematica omoerotica. Non mi stupisce. La storia è ambientata nell'Unione Sovietica degli anni 80, ed è narrata dal punto vista del sedicenne Jura, alla sua ultima estate alla colonia della Rondine. Jura è adulto e sta tornando alla Rondine - ormai in rovina - alla ricerca di qualcosa. La narrazione, comunque, è quasi tutta concentrata sul passato, nel mese in cui Jura ha conosciuto Volodja, uno dei suoi educatori, e se ne è innamorato. Solo quasi alla conclusione, quando i due prima si separano e poi si perdono del tutto, corre veloce negli anni a seguire, scivolando leggera sulla storia del protagonista. La trama è semplice, ci sono pochi misteri, quasi nessun colpo di scena. Le cose vanno p...
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