La poesia delle piccole cose
Canzone d’amore
Bella margherita,
riposa,
dona sorrisi.
Pace,
infanzia rosa,
tenero abbraccio,
petalo su petalo,
si compie il destino.
luce fioca,
voce nella notte,
sogno d’estate,
il passato negli occhi,
caduta libera,
preghiera.
Poi al mattino,
miracolo,
silenziosa,
una canzone d’amore.
(Sara)
L’acchiappasogni
Tra le piume
e la stoffa colorata,
si nascondono i sogni
di un'intera nottata
Tra l'allegra pittura,
che brilla di verde
accesa e sicura
e tra il morbido appeso
ad un filo leggero
ritrovo ciò che sono
e che ciò che ero
Oscilla lieve,
come un dolce e soffice
fiocco di neve
Scrigno tu racchiudi
bellezze e desideri,
pian piano
li rendi più veri
(Elisa)
Il mio cuscino
Il mio cuscino
è una nuvola,
soffice e bianca,
dove la mia paura
diventa tranquillità
dove la mia tristezza
diventa felicità
dove i miei pensieri
diventano sogni
dove le mie lacrime
fanno retromarcia
come un’auto
uscita da un parcheggio.
Il mio cuscino
è panna montata
che rende dolci
i miei pensieri
Il mio cuscino
è la neve,
la quale nasconde strade e città,
che si trasformano
da grigie monotone
a bianche splendenti.
Il mio cuscino
è un gomitolo di lana,
con il quale si decorano
le più neutre maglie.
Il mio cuscino
è una spugna
alla quale ogni tocco
fa cambiare forma.
Il mio cuscino
è una piuma leggera
che rincorre il vento
della buia notte.
Il mio cuscino
è la mia meta ogni sera
dove la mia anima riposa
come una piccola rosa
prima di sbocciare
per farsi ammirare
Il mio cuscino
non è un semplice oggetto
nell’angolo del mio letto,
è dove mi sento più sicura
da ogni mia paura,
e lo tengo stretto
come se fosse un angioletto.
Ora mi sta aspettando sotto quelle coperte
come se avesse le braccia aperte,
per ricordarmi che stasera
sarà come una scogliera,
con il suono del mare
a farmi addormentare.
(Nuria)
La mia collana
La mia collana
3 cerchi,
una clessidra,
sabbia
che scorre
ogni volta che si gira.
L’oro è il suo colore
potente è il suo valore.
La mia collana
il mio orologio,
il tempo
non rispettato,
incantata a osservarla
non mi rendo conto
del tempo perduto,
a causa di uno sguardo.
La mia collana,
il legame
con la spiaggia,
dalla quale è stata ricavata
la sabbia
al suo interno,
e dei monti,
il luogo dove
l’ho vista per la prima volta
e dove la porterò,
uscita da questa
casa prima amata
ed ora odiata.
(Chiara)
Commenti
Posta un commento