Poesie in 9 giorni
Nota dell'insegnante. Da un suggerimento di Bernard Friot nascono queste poesie che i ragazzi hanno scritto in 9 giorni. Uno spunto al giorno per scrivere, sfare e disfare come Penelope con la sua tela, per pensare e rivedere. Mi hanno sorpreso e meravigliato, come sempre e più che mai.
Neve neve neve, un bianco latte
Un bianco candido come i pensieri
Quelli che vanno e vengono
Quelli che ti fanno sorridere
Nero nero nero, come la pece
Giornate buie e liti in famiglia
Pensieri brutti che ti perseguitano
Ti portano giù, in fondo alla tristezza
I pensieri non li scegliamo
I pensieri ti cullano durante il giorno
O ti sbattono in faccia il passato
Ma il pensiero e un ricordo che aiuta il futuro.
(Samuele)
Questa poesia è dedicata a tutti quelli che in questa quarantena sono rimasti chiusi in casa, non avendo un giardino, con discussioni diventate frequenti. Con l’aiuto dei pensieri si sono rincuorati.
DI SOLITO IO PARLO IN PROSA
Di solito io parlo in prosa
non ricordo nemmeno perchè
ma non posso farne a meno
parlare, parlare e storie raccontare
Racconto storie di esseri umani
e di quanto insoliti siano.
Quando una cosa manca
di desiderarla non possono fare a meno
Non sanno di aver bisogno del sole
finché non inizia a piovere,
non sanno di aver bisogno di una persona
finché non la hanno perduta
Di solito io parlo in prosa
non ricordo nemmeno perchè
ma non posso farne a meno
parlare, parlare e storie raccontare
Racconto storie di gente vissuta,
di segreti e profezie di anno in anno tramandati,
di generazione in generazione
mai più, col tempo, considerati
E ancora, ancora, ancora
storie iniziate e mai più continuate
raccontare storie,
sì, questo voglio fare!
Di solito io parlo in prosa
storie mi piace raccontare,
soprattutto quelle mai raccontate
per paura forse, o soltanto per smisurato orgoglio
Di solito io parlo in prosa
e, senza finale, la storia inizia
e non finisce più
(Cecilia)
Dedicato a Chiara e a tutte le storie che abbiamo scritto insieme
Al di sopra delle nuvole.
La mia nuvola:
lacrime di pioggia
sussurrano alla mente,
ascolto, sento,
scrivo ma non penso.
Scrivo ma non penso,
un raggio di sole
complice si affaccia,
balza nella stanza,
gioca in una danza.
Adesso è ora di andare,
il futuro conquistare,
non aspettare domani,
vai!
Sogna, realizza, vivi,
ama senza darti un limite mai!
Al di sopra delle nuvole
voglio arrivare,
il paradiso da viva trovare,
il paradiso ad altri svelare.
La mia nuvola è rimasta laggiù...
Scherzare,
cancellarci la tristezza,
sentirsi capiti,
fare i duri ma con dolcezza.
(Agnese)
Dedicata ai miei amici.
Tutte Bellissime 😍
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