"Nel profondo della foresta", di H. Black
#amicizia #adolescenza #amore #magia
"Lungo un sentiero che si addentrava nella foresta, oltre un ruscello e un tronco cavo brulicante di onischi e termiti, c’era una bara di vetro. Giaceva sulla nuda terra e dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e delle orecchie affilate come coltelli".
Quando la magia incontra la vita reale succedono strane cose, qualche volte queste strane cose diventano parte della normalità.
Lo sanno bene Hazel e Ben, che vivono in un luogo dove il Piccolo Popolo interagisce talvolta con gli esseri umani, che hanno per amico un folletto e devono spesso guardarsi dagli scherzi malvagi delle creature della foresta.
"Nel profondo della foresta" è una storia strana, che si muove su una linea sottile tra il fantastico e il realistico. C'è la magia, ma le storie, le relazioni e i problemi sono quelli di normali adolescenti alla scoperta di sé.
Vale la pena leggerla se volete guardare a una foresta in un modo diverso, se credete almeno un po' che dietro al visibile si nasconda l'invisibile, se amate il folklore irlandese in cui le piccole creature fatate possono portare anche grandi mali a chi le incontra.
E soprattutto, se vi piace sognare.
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