John della notte, di G. Paulsen


#schiavitù
#libertà
"... te ne sei sempre andato. Per portarti qui, hanno dovuto metterti il collare. Tu sei nato per scappare". così dice Mammy a John della Notte, perché nonostante la schiena segnata dalle frustate, nonostante i piedi a cui sono state tagliate due dita, nonostante il collare, John della Notte è un uomo libero.
La sua libertà è quella di decidere di tornare, e di insegnare.
Siamo a metà dell'800, nel pieno dello schiavismo. I neri sono trattati come bestie e il loro padrone è disumano e crudele ogni oltre immaginazione.
Vivono di lavoro, i neri, di dolore e sangue, e non conosco il potere della parola. Fino a quando John della Notte non arriva per insegnare loro a leggere e scrivere.

John della Notte è una storia potente e poetica, che scorre via come il vento e lascia dietro di sé speranza e amore.

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