3000 modi per dire ti amo, di M. A. Murail

Un librone. Sul serio. Di quelli che quando finisci vorresti tanto ricominciare. Di quelli che ti fanno desiderare conoscere i personaggi. Di quelli in cui vorresti entrare dentro e talvolta prenderli a schiaffi, i personaggi.
Soprattutto Neville, ma anche Bastien e Chloè, va'. Per non fare torti a nessuno.

Sono loro tre i protagonisti di questa storia. Tre ragazzi diversissimi uniti da un crescente e bizzarro amore per il teatro, un amore maldestro e rocambolesco come sono loro, che tuttavia tesse lentamente un filo rosso ad unirli, come se fossero una cosa sola, o due cose più una, di volta in volta, o una cosa più una cosa più una cosa, con la straordinaria capacità di rendersi felici reciprocamente.

Non ci sono grandi eventi, in questa storia, ma ci sono grandi, profondissime emozioni, amicizia e amore che si confondono e si intrecciano, senza etichette e senza cliché. 

Da tanti tempo non mi capitava tra le mani un libro così semplice e appassionante, capace di entrarmi dentro e di lasciarci qualcosa. La Murail, d'altra parte, è una garanzia assoluta.

Consigliato a chi crede che amicizia e amore non siano poi così diversi, o a chi crede che lo siano e vuole un altro punto di vista. E soprattutto a chi crede che l'amore non abbia bisogno di darsi un nome.

#amore #amicizia #adolescenza 

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