Grande, di D. Nicastro
Che bel romanzo! Questa è la prima cosa che mi viene da dire.
Lo avevo lì da un paio di mesi, e l'ho divorato in un paio di giorni. Una storia fresca, avvincente, emozionante, che si snoda tra il realistico della mafia, dell'adolescenza criminale e della facilità con cui è facile finire in certi giri, e il vagamente fiabesco di un mondo in cui, alla fine e nonostante tutto, trionfano i buoni sentimenti.
Luca è un ragazzino torinese costretto dai suoi genitori a trascorrere l'ennesima estate in Sicilia. Lui vorrebbe essere al mare con gli amici di scuola, è arrabbiato, arrabbiatissimo, vuole essere trattato da grande e vuole avere i suoi spazi. Li trova quando Mario, il duro del quartiere, lo invita prima a giocare a pallone, poi al bar e infine, neanche troppo gradualmente, lo coinvolge nel suo universo di lavoretti e privilegi.
Ben presto, però, la situazione gli sfugge di mano, e Luca capisce di essersi infilato in un grosso guaio, così grosso da non sapere più come cavarsene fuori.
Grande è un bel libro per parlare di mafia e per comprenderne certi risvolti quotidiani e apparentemente normali, perché lo sguardo di Luca è in fondo quello di un qualunque ragazzino che con la criminalità organizzata non abbia mai avuto nulla a che fare e non ne abbia sentito parlare se non in qualche rara lezione a scuola. Lui scopre sulla propria pelle la realtà della criminalità organizzata, e così la scoprirà un lettore in età scolare che non ne sia già profondo conoscitore.
Ma anche per il lettore più esperto il romanzo saprà evocare così bene certe atmosfere, da fargli sembrare di trovarci dentro: una Sicilia pittoresca, accogliente e mordace nello stesso tempo, una Sicilia che sa essere cattiva ma che è anche piena di coraggio e di voglia di lottare.
Godibilissimo per tutti, consigliato ad adulti e ragazzi.
Una menzione particolare, per finire, la merita il personaggio, bellissimo e delicato, del cugino Paolo, che Luca descrive come una specie di Harry Potter secchione e che alla fin fine è l'eroe silenzioso dietro le quinte che insegna al protagonista il vero significato della parola "famiglia". Commovente.
Commenti
Posta un commento