Cronache della Folgoluce, Giuramento, di B. Sanderson
Un altro piccolo (non come mole) capolavoro, decisamente all'altezza dei precedenti. Avevo letto recensioni contrastanti, e temevo si perdesse un po' il ritmo, quindi mi ero accostata a questo terzo volume come un po' di dubbi.
Li ha fugati tutti già nella prima parte, per non parlare di come vanno le cose dalla metà in poi, in un climax di tensione e suspense, scandito da intrighi, scontri, colpi di scena in cui tutto però continua a funzionare.
Non c'è niente di scontato ma tutto va al suo posto, e mi aspetto ancora diverse rivelazioni nel prossimo e ultimo capitolo.
Kaladin si conferma vero eroe della storia e, da lettrice, lo guardo con la stessa ammirazione sconvolta dei personaggi che gli stanno intorno.
Adolin, qui più insicuro e turbato, fragile eppure incrollabile, è, nonostante la dura lotta, il mio personaggio preferito, e niente lo descrive meglio delle parole della promessa sposa:
“Signore, non potete assolutamente sposare un uomo se non sa volare.” Non importa se l’altro candidato è bello come il peccato, gentile con chiunque incontra a prescindere dal rango, appassionato per la sua arte e sinceramente umile nel modo più strano e fiducioso. Non importa se sembra davvero catturarti e ascolta con particolare attenzione i tuoi problemi, e ti incoraggia a essere te stessa e a non nasconderti. Non importa se stargli accanto ti fa venir voglia di strappargli via la camicia, spingerlo nel vicolo più vicino e baciarlo fino a farlo smettere di respirare. Se non sa volare, be’, allora è il caso di darci un taglio!».
Sì piazza decisamente bene anche l'assassino in bianco: fuori di testa eppure assolutamente autentico e genuino, non fosse altro per quella bomba finale sulla quale non faccio spoiler e che ti fa dire "siiii, vai!".
Shallan beh, è evidentemente matta come un cavallo e questo la rende apprezzabilissima, ma nella corsa al miglior personaggio femminile ha, oltre all'algida e perfetta Jasnah, femminista vera ante litteram, almeno un'altra avversaria degna di nota: la piccola danzafilo, ancora più matta di lei, ed inevitabilmente adorabile.
La trama è, ancora una volta, ricca di colpi di scena eppure perfettamente coerente. Il velo sul mondo si solleva ancora un po', scoprendo nuove verità che lo rendono ancora più complesso ma non gli fanno perdere nulla della sua magia fiabesca.
Insomma, un romanzo bellissimo e davvero imperdibile.
Commenti
Posta un commento